Bistecca è un cagnolino di taglia piccola vispo ma molto equilibrato. Un ottimo compagno per la vita! Attualmente è ospitato al canile di Porpetto (UD).
Perchè una giornata dall'alto significato religioso, non sia ancora una volta trasformata in un massacro di creature innocenti!
Perchè una festa di Resurrezione, non sia la festa del MASSACRO DEGLI AGNELLI!
Ad ogni Pasqua, la "tradizione" dice: "l'agnello è servito?". E, ad ogni Pasqua, milioni di creature innocenti pagano con una morte atroce (sgozzati e fatti morire dissanguati) il prezzo di questa tradizione.
Dopo essere stati separati dalle madri, questi cuccioli, saranno caricati su camion, sottoposti a lunghi ed estenuanti viaggi, condotti verso i mattatoi, dove verranno sgozzati. Gli uni assisteranno all'agonia degli altri in preda al terrore.
Questa sarà la conclusione di un viaggio che, anzichè portarli verso la vita, li porterà nel tuo piatto!
CON QUALE CUORE E QUALE STOMACO POTRAI NUTRIRTI DI TANTA SOFFERENZA?
Dai una svolta alla Vita, alla TUA VITA!
La crudeltà a tavola non è necessaria, quest'anno scegli di festeggiare veramente una PASQUA DI RESURREZIONE!
Dai il tuo contributo ad evitare inutile ed ingiusto sacrificio di vite innocenti.
DIVENTA VEGETARIANO ANCHE SOLO PER UN GIORNO!


Flayt è un cagnolino giovane di taglia piccola. Anche lui appena arrivato in canile era timido e spaventato ma ora si sta sciogliendo grazie alla pazienza delle volontarie che lo seguono! Attualmente è ospitato al canile di Porpetto (UD).
Marameo è un cagnolino anziano, entrato in canile da quasi un anno. Molto probabilmente prima viveva in casa.. speriamo che qualcuno voglia regalargli una vecchiaia di coccole. Attualmente è ospitato al canile di Porpetto (UD).
Boy George è un cagnolino giovane e vivace, adora le coccole ed è un gran giocherellone dal carattere equilibrato. Attualmente è ospitato al canile di Porpetto (UD).


Sono tante le motivazioni che l’”Uomo” accampa per giustificare l’abbandono del proprio cane, per rompere il vincolo dell’implicita promessa fattagli quando aveva deciso di accoglierlo presso la propria casa.
Il risultato concreto di questi comportamenti poco “Umani” sono i canili stracolmi di animali che aspettano una nuova famiglia, una nuova occasione di essere felici.
Le foto che vedete parlano più di mille parole.
Invitando chi le guarda a compiere il passo, a decidere di adottare un nuovo amico.
Ma, se per il modo in cui è organizzata la vostra vita, non potete al momento permettervi di portarvi a casa un cane, potete comunque aiutare almeno uno di questi animali: SCEGLIETE
Diventando i TUTORI del cane prescelto,
optando tra le formule:
1) adozione una tantum, euro 30,00 (versamento unico)
2) adozione per un anno, euro 100,00 (versamento unico)
3) adozione a tempo indeterminato, euro 50, 00 (versamenti semestrali)
Perché?
Perché ci sono cani che passano la loro esistenza in un canile:
non sono abbastanza belli,
non sono abbastanza giovani,
non sono abbastanza socievoli,
non sono abbastanza …
Con passare del tempo le loro necessità aumentano e noi volontari cerchiamo di rendere meno amara la loro esistenza e voi, con il vostro contributo (fiscalmente deducibile), ci permetterete di affrontare le spese per migliorare le condizioni di vita di qualche cagnolino in più.
SCEGLIETE IL VOSTRO PROTETTO
AIUTATECI AD AIUTARLI
COME? Segnalate agli Amici della Terra la vostra richiesta, indicando il nome e il codice del cagnolino prescelto, e versate la quota prevista per il tipo di adozione preferita, sul c.c. postale 12953337, intestato all’associazione Amici della Terra – Udine FVG
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente: Legge n. 349/86, D 20.02.87
Molly è arrivata in canile molto timida tanto da non lasciarsi prendere e invece ora, grazie al lavoro delle volontarie, è una gran coccolona che ama molto andare a passeggio! Attualmente è ospitata al canile di Porpetto (UD).
Sultano è il cagnolino più scodinzolante di tutto il canile! Muore dalla voglia di ricevere un biscottino e poi si stende e se lo sgranocchia sempre scodinzolando! Attualmente è ospitato al canile di Porpetto (UD).Tratto dal www.gazzettino.it (bisogna registrarsi per accedere agli articoli). L'articolo è a pagina 11 e nel fascicolo nazionale del gazzettino di oggi 05/03/08.
"Pordenone
I cani randagi finiscono nel mirino. A lanciare una proposta shock è una amministrazione della Destra Tagliamento, il Comune di Vivaro che ha chiesto alla Regione di poter abbattere i cani randagi "custoditi" nei canili dopo un anno senza prospettive di adozione. Ma l'iniziativa potrebbe anche estendersi se altri Municipi della provincia dovessero seguire la stessa strada. In pratica l'altra sera nel corso del consiglio comunale è stato approvato un ordine del giorno che chiede all'amministrazione regionale una deroga alla legge 39 del 1990, una norma che cercava di prevenire e combattere il fenomeno del randagismo e istituiva l'anagrafe canina. La proposta è del capogruppo di minoranza del Comune di Vivaro, Walter D'Agnolo che l'ha motiva con le gravi difficoltà economiche attraversate dagli Enti locali. Il nostro Ente non è più in grado di pagare le spese ai canili per far soggiornare gli animali randagi - ha spiegato - visto che sono in forse anche i servizi essenziali destinati alle persone. Per questo motivo abbiamo chiesto di poter sopprimere i cani dopo un anno di soggiorno nelle strutture. Il documento ha subito sollevato un mare di polemiche in provincia a cominciare dalla Lav, la Lega antivivisezione. Il delegato pordenonese Guido Iemmi ha "minacciato" di spedire tutti in Procura."
Per far pervenire il nostro disappunto e i nostri commenti in riferimento a questa proposta indecente, priva di una qualsiasi etica e per condannare l'incapacità di proporre soluzioni positive questi sono i contatti:
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Illustrissimo Signor Sindaco Ezio Cesaratto, leggiamo sul Gazzettino di oggi, mercoledì 5 marzo,la proposta avanzata dal capogruppo di minoranza Walter D'Agnolo. La ringraziamo per essersi, almeno, astenuto in sede di votazione dell'o.d.g. ma non ci basta. Chiediamo che l'o.d.g. sia immediatamente ritirato, con tante scuse alla Regione Friuli Venezia Giulia. E' bene, infatti, ricordare che la legge regionale 39 del 1990, è un fiore all'occhiello per la Regione che, prima in Italia, ha posto fine, con questa legge, alla barbarie della soppressione dei cani senza padrone. Un atto di civiltà del quale possiamo andare fieri. Solo successivamente anche il Governo italiano, ricalcando la normativa del Friuli Venezia Giulia, ha legiferato in tal senso trasformando la L.R. 39/90 in una Legge quadro dello Stato:la Legge 281 del 1991. Un tipo di mentalità quale quella espressa dal consigliere di minoranza D'Agnolo, ci fa rabbrividire: infatti, oggi tocca ai cani, economicamente considerati un peso (in realtà cani e canili producono reddito per molte persone), domani potrebbe toccare agli anziani nelle case di riposo o, perché no, ai portatori di handicap e via avanti così nei confronti di tutto ciò che è considerato non produttivo o poco adatto alle esigenze della moderna società. E' ben vero però, che a distanza di tanti anni la LR 39/90 è ben lungi dall'essere applicata integralmente, se così fosse stato oggi molti canili chiuderebbero i battenti per mancanza di materia prima: "il cane randagio". Ancora oggi molti comuni non hanno un'anagrafe canina, ancora oggi moltissimi cani di proprietà sfuggono all'applicazione del microchip identificativo, manca un servizio di anagrafe regionale, mancano i controlli a campione che i vigili comunali dovrebbero fare sul territorio di competenza.Questi sono infatti gli strumenti per mettere fine al fenomeno randagismo. Le pesanti multe previste dalla normativa per gli inadempimenti, oltre a rimpinguare le casse del comune servirebbero da sprone per altri riottosi che si affretterebbero a mettere il proprio cane in regola. Una proposta che invece ci sentiamo di avanzare, non solo nei confronti dell'Amministrazione da Lei guidata, è quella invece di offrire un contributo mensile per esempio di 40 euro per un periodo di 3 anni a coloro che decidono di adottare un cane che è presente presso il canile da più di un anno o due (quindi a rischio di lunga permanenza nella struttura). Il consigliere D'Agnolo parla di 2,50 euro giorno di costo quindi i conti sono presto fatti: il Comune verrebbe a sborsare per un cane 480,00 euro l'anno anziché 912,00. Quanto al signor D'Agnolo è di minoranza, e pensiamo che quello sia il suo posto, certe "sparate" sono comunque di pessimo gusto, sia che siano fatte in "buona fede" sia che siano fatte per trovare un po’ di spazio sui mass media. Cordiali saluti. Gabriella Giaquinta - presidente dell'associazione Amici della Terra -Onlus - Udine FVG |
